Migranti
Presiede:
Giuseppe Maurizio Silveri, Direttore generale dell'immigrazione,Ministero
del lavoro, della Salute e delle Politiche sociali
Intervengono:
Mariano Tirimagni, Sindaco di Montone.
Susi Brescia, scrittrice
Sumaya Abdel Qader, scrittrice
Gianpaolo Trevisi, funzionario di polizia e scrittore
Pino Pecorelli, Kao Daily Maily Sissoko Kora, Ziad Trabelsi Oud, Evandro
Dos Rei
Quartetto di corde dell'Orchestra di Piazza Vittorio,
Agostino Ferrente, regista
Johnny Palomba, critico cinematografico
Testimonianze
Danilo Cremonte,Direttore laboratorio teatrale
Human beeing
Giovanni Pannacci, insegnante e scrittore.
Intervento conclusivo
Damiano Stufara, Assessore alle politiche sociali e abitative,
Immigrazione Regione Umbria
Immigrazione Cre-Attiva
In ogni edizione dell’Umbria Film Festival,
i film più belli e struggenti trattano tematiche
quali: le trasformazioni sociali in senso multietnico e multiculturale,
i rischi di conflitto
che ne derivano, l'odissea dei migranti, le guerre dimenticate all'origine
degli
esodi, gli scenari di crisi a livello internazionale.
Immigrato nella percezione comune è invece diventata una parola
che suscita paura,
odio irrazionale, violenza anche in quei paesi,come il nostro, che per
lunghissimi anni
sono stati caratterizzati da una emigrazione massiccia.
Abbiamo quindi deciso di dar vita ad una vera e propria sezione dal
titolo Migranti
articolata in numerosi eventi in cui l'immigrazione appare come un fenomeno
inarrestabile
che ha sempre caratterizzato la vita dell'uomo alla continua ricerca
di una possibilità
di vita migliore, accompagnata da lutti e sangue.
Sempre nell'ambito della sezione Migranti si è deciso di dedicare
un incontro specifico
a tutti quei fermenti culturali di cui sono portatori i "non autoctoni",
coloro che del
meticciato culturale insito nella loro storia personale hanno fatto
la fonte viva della loro
ispirazione artistica nei più diversi campi: letteratura, cinema,
teatro, musica, e che rappresentano
quanto di più nuovo ed interessante si muove oggi sulla scena
mondiale.
Concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio
La storia parte nel 2002 dal quartiere Esquilino, a
Roma. Un quartiere che ruota intorno ad una piazza dal
cuore romano e tanti colori in più, luogo di passaggio e
di convivenza per tante etnie: Piazza Vittorio.
Tanti musicisti differenti tra loro per origini, strumenti,
esperienze.Tutti insieme appassionatamente in
un’Orchestra che suona e reinventa la musica del
mondo divertendosi insieme a chi ascolta e sa ascoltare
quanto c’è di bello nel nuovo suono del mondo.
Quartetto di corde
Pino Pecorelli
basso
‘Kao’Daily Maily
Sissoko Kora
voce
Ziad Trabelsi Oud
voce
Evandro Dos Rei
chitarra, cavaquinho,