NICOLO DONATO

Nicolo Donato, regista danese, presenta all’Umbria Film Festival il suo secondo lungometraggio FUGLENE OVER SUNDET (Attraverso le acque), ispirato a fatti realmente accaduti durante l’occupazione tedesca della Danimarca.

Arne Itkin è un famoso jazzista ebreo che vive a Copenhagen nel 1943 insieme a sua moglie Miriam e al figlio Jacob. E’ il periodo in cui iniziano a circolare voci che i tedeschi vorrebbero deportare gli ebrei danesi. Improvvisamente diventa una realtà e Arne e la sua famiglia devono fuggire dalla loro case verso Gilleleje. La famiglia riesce a salire in treno per andare a Gilleleje insieme a molti altri rifugiati ebrei. Ma la Gestapo li ferma. Arne e Jacob vengono catturati e separati da Miriam. Nel villaggio molti pescatori sono disposti a traghettare gli ebrei in Svezia. Ma collaboratori locali e la Gestapo sono presto sulle tracce dei fuggitivi e agiscono in modo rapido e spietato. La sopravvivenza della famiglia di Arne e di molti altri ebrei dipende dalla gente di Gilleleje.

Ecco una SELEZIONE DI FOTO della serata di Mercoledì 5 Luglio 2017 insieme al nostro ospite.

 

 

BIOGRAFIA
Nicolo Donato nasce il 10 ottobre 1974 a Copenhagen, in Danimarca da una famiglia di origine italiana. Si forma in diverse scuole, tra cui la National Film School di Danimarca, presso la quale ha potuto seguire una master class con William Esper. Donato ha lavorato a video musicali, spot pubblicitari e ha realizzato diversi cortometraggi. Il suo cortometrsggio Os (Insieme – 2006) è stato proiettato a Cannes ed è stato nominato al Seul International Film Festival come Miglior Film Internazionale. Broderskab (Fratellanza), lungometraggio d’esordio di Donato, ha vinto il premio come Miglior Film al Festival Internazionale del Cinema di Roma.

A proposito di Fuglene Over Sundet, il regista racconta:
“Nell’ottobre del ’43, i danesi diedero prova di un coraggio che sorprese tutti, per primi essi stessi” spiega il regista. “Gente che non aveva mai fatto un passo falso o commesso alcunchè di illegale, scelse di rischiare la propria vita per aiutare i propri concittadini in pericolo, e il risultato fu che quasi tutti gli ebrei danesi riuscirono a salvarsi dai Nazisti. Questo è uno degli eventi più notevoli che accadde durante l’occupazione tedesca, e questo film racconta il coraggio di queste persone.”